come mi chiamo?
Pubblicato da docume su Maggio 17, 2008
inserite di seguito i vostri commenti/suggerimenti per la ricerca del nome per il gruppo di lavoro documentaristi…una volta fatto questo apriremo un apposito blog per proseguire con le idee e la progettualità (questo è solo un blog ospite.
Ciao
niCcolò detto
rompo il ghiaccio con questo brainstorming piemontese, na tempesta d’servel… ahimé luca, non ce la faccio a proporne solo uno
cine ver
tacà al real
corent (tendensa) real
perché non sfruttare il doppio significato di “real” per fare un po’ di sabauda ironia?
fabiana10/10 detto
ciao a tutti : )
“comitatoDOCG” fà troppo presidio slow food vero?
medito ancora… a presto
fab
Manuele detto
Ciao,
ecco – alla maniera di Queneau – qualche cosa:
piemontesando: “almedoc” (il mio doc…!)
falso anglofono: “veryfilm”
intimista: “dochinme”
ibridatissimo: “filmindoc”
God save the Queen: “i doks di Torino”
sperimentale/bolscevico: “tutto a fuoco (doc) (film)”
automobilistico anni ‘70: “presa diretta”
…
a dopo…
Fabrizio detto
Poiché non sembra che vi siano ancora molte proposte, suggerisco di procedere per esclusione. Propongo perciò alcuni nomi da escludere, classificati sotto diverse rubriche.
a) Acronimi
1) Associazione Documentaristi Indipendenti Piemontesi Emeriti, ovvero ADIPE. Questa sigla presenterebbe il vantaggio di fornire un’immagine di bonaria e satolla tranquillità rassicurando il pubblico sulla figura, per certi versi inquietante, del documentarista.
2) DAI, cioè Documentaristi Associati Indipendenti. In opposizione alla proposta precedente, l’acrostico DAI, eventualmente rafforzato dall’apposizione di un punto esclamativo, suggerirebbe l’idea di un energico attivismo. Potrebbe anche rivelarsi utile al fine di guadagnare nuove adesioni all’associazione. “Dai! Entra anche tu nel DAI!” è un invito che potrebbe fare un certo effetto.
3) PD: Piemonte Documentari. Sigla utile a ottenere consensi presso gli ambienti politici.
4) DP: Documentari Piemonte. Acronimo nostalgico che potrebbe ancora piacere a qualcuno.
b) Nomi collegati a Documè
1) I FRATELLI DI GIRELLI. Suona bene, favorisce reminiscenze letterarie e sottolinea uno stretto legame tra i membri dell’associazione.
2) DOCUNOI. Rispetto a Documè questo nome affermerebbe maggiormente il carattere pluralistico dell’associazione.
3) DOCUMAI. La desinenza di sapore greco evoca un certo carattere classico ed elitario, denunciando allo stesso tempo le insormontabili difficoltà che spesso rendono la realizzazione di un documentario un obiettivo irraggiungibile.
4) I DOCUMANI. Definizione collettiva che assume quasi un significato antropologico.
c) Astronomici
1) PALOMAR. Rammenterete, oltre al telescopio, il racconto di Calvino, che offre riflessioni interessanti per il documentarista.
2) COL PALOMAR: Collettivo Palomar.
d) Carcerari
1) PANOPTICON. Visione a 360 gradi e riferimento ironico all’immane documentario senza autore e senza soggetto, di durata indefinita, realizzato automaticamente dagli onnipresenti sistemi di sorveglianza come anche dai trecento miliardi di possessori di telecamere tascabili o di telefoni dotati di telecamera. Condivisibile da chi come me crede che viviamo in una fottuta galera. (Per l’ideazione del carcere panottico, vedi Foucault, Sorvegliare e punire).
e) Insistenti
1) DOC DOC. Nelle nostre due riunioni si è ripetutamente parlato di bussare a certe porte, dunque…
f) Complicati
1) D-ISTANZE. D dovrebbe stare per Documentario. Più accettabile sul piano del buon gusto della proposta e1, il nome D-istanze potrebbe richiamare l’attenzione sulle richieste e le aspirazioni dei documentaristi e, come la proposta b3, indicare la lontananza che separa richieste e aspirazioni dal loro soddisfacimento. Sono possibili altre interpretazioni.
g) Latini
1) DOCTO. Documentari Torino. Nome di indubbio prestigio culturale.
2) HIC ET DOC. Non saprei addurre una motivazione plausibile per questa mia proposta.
h) Filosofici
1) DISTANZE. Senza trattino, questa volta. Mi pare che il documentario più che un’immersione nella realtà sia piuttosto una presa di distanza fenomenologica dalla realtà. Una sospensione dello sguardo, un’epoché, un’attesa. Da questa considerazione, il nome.
2) POSSIBILI VISIONI. Forse si può ritenere che altre categorie modali oltre a quella della realtà siano l’oggetto del documentario. Sguardi possibili su realtà possibili.
i) Geografici
1) LOSSODROMIE. Tra le linee geografiche, meridiane, paralleli, ecc. la lossodromia è una linea obliqua. Obliquità di una rotta, obliquità di una traccia che attraversa e definisce un paesaggio. Il documentario in un certo modo è o dovrebbe possedere il carattere dell’obliquità. Obliquità rispetto alla mappa globale disegnata dal pantografo mediatico, obliquità rispetto alla grossolana squadratura delle griglie interpretative dominanti.
l) Ebraici
Data la vicinanza del luogo in cui ci riuniamo con il tempio ebraico e poiché sinagoga vuol dire adunanza suggerisco come nome anche LA SINAGOGA DEL DOCUMENTARIO.
Saluti
Fabrizio
giuliano detto
…
io ad oggi appoggio senz’altro DAI, da usare quanto più possibile – nel lessico quotidiano – con l’articolo..IL DAI.
…
fabiana detto
ciao!noi avevamo pensato
DOCONNECTION
DOCOLLECTIVE e scusate l’inglese : )
FIDOC, DOCG come assicurazione di qualità
ma nulla in paragone a :
D.A.I.! oppure DAI , sì insomma sto fronte del DAI…è anche bello graficamente
per me smetto di elucubrare sul nome, va bin parei
Unica cosa: vi prego lasciamo fuori i partiti, qui di nostalgia si muore.
fab
Barbara detto
buttiamo li qualche altro nomignolo..
PDV (Punti di Vista-banale ma esaustivo)
OBIETTIVO DOC
FREEDOC (gioca con la parola FREEDOM)
BULLDOC (peccato che ci abbia già pensato Testa .. Bull-toro-torino)
LANGUE DOC (è il linguaggio del DOC che vogliamo liberare!)
SENSODELVERO
BIUTIFUL RIAL (facendo il verso a Biutiful Cauntri)
DOCVILLE (non faccio commenti)
..confermo anch’io che DAI non è male..
come facciamo?
si vota??
venta fe atensiun à le vutasiun
niccolò detto
“Dai no”
Qualcuno lo fa perché gli ricorda la marcia del Davai,
altruno perchè lo rincuora nel procedere del periglio,
ma (sarà che non amo gli acronomi/acrostici, sigle ed iniziali),
non riusciamo a scovare qualcosa di più efficace e vagamente poetico?
a me ricorda un vecchio gioco infantile: un daino dice a un daino, “giochiamo a nascondaino?”…”Dai no”…
Fulvio detto
Personalmente apprezzo l’aspetto di sintesi nonchè di efficacia (anche se potrebbe apparire dubbia) rappresentato da DAI, però rimane il probelma dell’acronimo e delle corrette e divertenti osservazioni del buon Fabrizio.
Tra tutti i vari doc proposti da barbara mancava il semplice .doc (PUNTODOC) se preferite, una cosa che non impegna e che spero non esista già.
Inoltre mi permetto di segnalare la deriva sabauda che sembra solleticare alcuni tra gli eletti del forum, facendo presente che la monarchia è stata abolita da qualche tempo e che nel mentre è stata fondata la comunità europea, l’uomo è andato sulla luna, il dollaro si è imposto come moneta di scambio per la maggior parte delle transazioni economiche planetarie, che il muro di Berlino è crollato, che è arrivato l’euro, che son crollate Due Torri ma soprattutto che la Lega Nord è al governo.
Indi come prima mozione (nazionalista questo sì) propongo l’abolizione di piemontesismi, padanismi, meridionalismi etc.
Viva l’Italia, Viva il Duce e Viva il Re!
Oh cazzo, ma che ho scritto?
Fulvio detto
Personalmente apprezzo l’aspetto di sintesi nonchè di efficacia (anche se potrebbe apparire dubbia) rappresentato da DAI, però rimane il probelma dell’acronimo e delle corrette e divertenti osservazioni del buon Fabrizio.
Tra tutti i vari doc proposti da barbara mancava il semplice .doc (PUNTODOC) se preferite, una cosa che non impegna e che spero non esista già.
Inoltre mi permetto di segnalare la deriva sabauda che sembra solleticare alcuni tra gli eletti del forum, facendo presente che la monarchia è stata abolita da qualche tempo e che nel mentre è stata fondata la comunità europea, l’uomo è andato sulla luna, il dollaro si è imposto come moneta di scambio per la maggior parte delle transazioni economiche planetarie, che il muro di Berlino è crollato, che è arrivato l’euro, che son crollate Due Torri ma soprattutto che la Lega Nord è al governo.
Indi come prima mozione (nazionalista questo sì) propongo l’abolizione di piemontesismi, padanismi, meridionalismi etc.
Viva l’Italia, Viva il Duce e Viva il Re!
Oh cazzo, ma che ho scritto?
Fulvio detto
Scusate ma ho postato due volte, chiedo venia.
Comunque puntodoc esiste già ed è pure un’associazione ahimè, sabauda…
Saluti sconsolati a tutti
luca detto
dunque, poche idee ma confuse, per quel che mi riguarda.
comunque, eccoqua:
-25ftg
-riflessi nell’acqua
-shutter
-luce in macchina
luca
luca detto
dopo postato ho letto gli altri.
fra tutti mi piacciono
-tutto a fuoco
-possibili visioni
e, daì, anche dai.
luca
Rossella detto
Fra tutti a me piaceva la proposta di Manuele:
- DOKS, anche se lo scriverei con la C, DOCS, che mi sembra semplice e allo stesso tempo d’effetto, richiama i doks di Torino e una sorta di pluralità e collettività…
-Anche HIC ET DOC non è per niente male, mi sembra soprattutto ironico e credo che un po’ di ironia proprio non guasti.
Forse si potrebbe scegliere per il momento un nome e poi variarlo nel tempo, una volta che si sono messi a fuoco gli obiettivi e le attività da fare?
daniel detto
ciao a tutti,
uno degli ultimi ad esprimermi,
scusate nn sono bravissimo in questi giochini
mi manca il dono della sintesi…provo
l’age d’oc
docanter
pelled’oc
cerco ancora qualcosa,mi paciaceva
di emanuele almedoc(inteso però come “anime” doc)
anche docto e d-istanze di fabrizio
nn mi dispiacciono inoltre penso
che il manifesto dovrebbe scriverlo lui!!
1abbraccio a tutti!
(fulvio sei un pazzo!)